L'Ortodonzia Invisibile
I problemi di allineamento delle arcate dentali possono provocare una serie di problemi nel paziente, sia al livello fisiologico che a livello psicologico.
Nel primo caso parliamo di compromissioni di funzioni quali la fonetica, a causa dell’errata posizione che la lingua assume durante la fonazione; la digestione, per via dei
cibi masticati in modo non corretto e dunque ingeriti interi, non sufficientemente triturati, capaci di affaticare l’apparato digestivo; la respirazione, compromessa soprattutto al momento dell’espirazione dell’aria dai polmoni.
Per quanto riguarda il livello psicologico intendiamo la rovina del sorriso, l’allontanamento da quei modelli che giornalmente gli spot pubblicitari ci impongono di raggiungere. Modelli spesso inarrivabili, figli dello sviluppo del commercio di prodotti cosmetici. Il sorriso “storto” può provocare veri e propri traumi che impediscono le normali relazioni con le altre persone.
Fino a poco tempo fa l’Odontoiatria poteva fare ben poco per risolvere questi problemi, e i rimedi consistevano sempre nell’applicazione di un apparecchio ortodontico tradizionale. Tali oggetti però non potevano certo aiutare l’estetica del sorriso del paziente, anzi. Inoltre la loro scomodità ne faceva un rimedio antipatico, una vera e propria tortura, come chi ne ha mai indossato uno sa perfettamente.
Per questo lo sviluppo degli studi su queste problematiche ha portato alla creazione dell’Ortodonzia Invisibile, ovvero una particolare ortodonzia tesa alla risoluzione di problemi non solo orali. Il concetto è simile a quello delle lenti a contatto.
In passato solo gli occhiali potevano risolvere le compromissioni alla vista. Con la creazione delle lenti a contatto gli stessi problemi vengono risolti in modo poco invasivo. Dal 2003 ha fatto la sua comparsa in Italia l’Invisalign, conosciuto anche come apparecchio invisibile. Si compone di mascherine in plastica trasparente da applicare sulle arcate deviate.
Grazie alle loro proprietà elastiche sono in grado di agire una spinta costante tesa all’allineamento corretto delle arcate. Si applicano più o meno 20 - 30 mascherine per arcata, ognuna delle quali corrisponde ad una fase del processo di guarigione.
Le mascherine vengono realizzate dopo una scansione laser dell’impronta dentale del paziente. Tale scansione permette all’Odontoiatra di visualizzare in modo particolareggiato il problema, attraverso un allineamento delle arcate in piano orizzontale.
Dopodiché si procede alla realizzazione delle mascherine necessarie alla guarigione. I vantaggi di questo trattamento sono molteplici: innanzitutto l’invisibilità delle mascherine evita al paziente qualsiasi imbarazzo, inoltre sono facili da estrarre e da applicare, e consentono di effettuare tranquillamente le normali operazioni giornaliere di igienizzazione orale.
Durante il trattamento è necessario recarsi ogni due o tre mesi dall’Odontoiatra per monitorare lo stato generale della salute, con una valutazione dell’efficacia delle mascherine.
Con la cura Invisalign possono essere facilmente superati problemi di rotazione dentale, di sovrapposizione (affollamento), di spaziature anomale (diastemi) e di sporgenze eccessive (casi). Solitamente è un trattamento consigliato in pazienti dai tredici anni in su.
L’Invisalign è un modo davvero rivoluzionario per la risoluzione di problematiche legate all’allineamento degli elementi dentali e, nonostante sia di recente creazione e sconti ancora la diffidenza di molti pazienti, è destinato a diventare il trattamento ortodontico più richiesto ed apprezzato.
La sua praticità infatti lo pone ad un livello superiore rispetto ad altri trattamenti effettuati con l’applicazione di apparecchi dentali tradizionali. [tutti gli articoli]
